Benedizione Urbi et Orbi: Anche il Papa Contro il Coronavirus

Benedizione Urbi et Orbi: Anche il Papa Contro il Coronavirus

Durante il periodo di crisi che stiamo attraversando anche il Vaticano è sceso in campo con aiuti concreti.
E’ stato annunciato tramite comunicato stampa ieri che il Vaticano ha comprato 30 respiratori polmonari e ha donato 100 mila euro alla Caritas Italiana.

“Nel pomeriggio di oggi il Santo Padre ha affidato 30 respiratori acquistati nei giorni scorsi all’Elemosineria Apostolica perché questa ne possa fare dono ad alcune strutture ospedaliere nelle zone più colpite dalla pandemia di Covid-19. Tali strutture verranno individuate nei prossimi giorni”.

Accanto a questi gesti concreti, per chi è credente, è giusto ricordare che il Santo Padre ha pregato nei giorni scorsi alla Chiesa di San Marcellino al Corso, davanti al Crocifisso, già invocato per la fine dell’epidemia di peste del 1600.
Non da meno, ogni mattina il Pontefice recita prima il Rosario e poi la Santa Messa in TV, proprio per avvicinarsi ancora di più ai fedeli che non possono partecipare alle funzioni nelle Chiese.

crocifisso san marcellino
Il crocifisso di San Marcellino

Oggi pomeriggio 27 Marzo alle 18.00, infine, Papa Francesco sarà in Piazza San Pietro dove, prima sarà fatta la preghiera davanti al Crocifisso Miracoloso, spostato per l’occasione proprio nella piazza al centro della Critianità, poi ci sarà l’adorazione del Santissimo Sacramento, ed infine il Pontefice impartirà la Benedizione Urbi et Orbi, con la possibilità di ricevere l’Indulgenza plenaria, ossia la totale o parziale remissione della pena temporale dovuta per i peccati già confessati e perdonati sacramentalmente.

Urbi et Orbi

L’indulgenza plenaria dà la possibilità di ottenere l’indulgenza plenaria ai malati di coronavirus, agli operatori sanitari, ai familiari e a quanti, con modalità differenti, si stanno prendendo cura in questo momento così difficile di chi sta male.

La Benedizione Urbi et Orbi è un evento sicuramente straordinario, in un periodo particolare, dove il mondo è in ginocchio per la pandemia. Un momento di grazia straordinario che concede un’opportunità di vivere con fede e speranza questo tempo di sofferenza e paura.

La Benedizione “Urbi et Orbi”, che normalmente viene impartita dopo l’elezione del Pontefice, nel giorno di Pasqua e in quello di Natale, è propria del ministero petrino, perché, ricorda il liturgista padre Arturo Elberti, si riferisce alla città di Roma, in quanto vescovo della diocesi, e al mondo, in quanto Sommo Pontefice. Ed è una benedizione a cui è annessa l’indulgenza plenaria.

Non so se voi siete credenti, ma al di là di quello che sentite e che sentiamo al riguardo, è bello sapere che anche il Vaticano si sta schierando in campo, con i suoi mezzi, contro questa pandemia.

Martina

35 anni, mamma lavoratrice e moglie sempre di corsa. Un piccolo spazio fuori dalla routine e dagli obblighi, dove condividere passioni e confrontarsi. Perchè anche dopo essere diventate mamma, continuiamo ad essere donne!

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