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Natural Beauty

Bio, Vegan, Natural: Differenza

Qualche giorno fa è stato il giorno della Terra. Lattenzione anche verso gli acquisti beauty, che siano etici e planet-friendly è sempre maggiore, i termini vegan, bio, clean e natural sono termini molto spesso considerati sinonimi, ma in realtà nascondono profonde differenze.  

differenze bio e natural

La parola d’ordine del momento nel mondo skincare è “pulito”. Insieme ad altri termini come “bio”“vegan” o “natural”, viene utilizzato per descrivere ogni tipo di prodotto per la cura della pelle.

I Brand usano il termine “pulito” per indicare che i prodotti non contengono determinati ingredienti (naturali o sintetici) che considerano controversi o non sicuri, per la pelle o per l’ambiente come parabeni, siliconi o petrolati.

Naturalmente, per alcuni è solo un’operazione di marketing, mentre alcune aziende vedono nell’eliminazione di alcuni ingredienti un passo avanti nella ricerca di prodotti sempre più mirati, efficaci e concentrati.

Make-up e skincare: i prodotti bio

Bio beauty

La parola “biologico” è riferita in questo caso al metodo di coltivazione delle materie prime che esclude o limita l’utilizzo di prodotti chimici come ad esempio i pesticidi. Un prodotto per la cura personale può essere etichettato come biologico se contiene almeno il 70% di ingredienti biologici.

Make-up e skincare: i prodotti eco

eco beauty

In questo caso, il significato è semplice e contemporaneamente vago: i prodotti “eco” sono infatti ecologici, ovvero hanno un basso impatto ambientale, dovuto ai processi produttivi o a quelli di smaltimento.

Make-up e skincare: i prodotti natural

natural beauty

Questa classificazione indica tutti quei prodotti che si basano sull’uso di ingredienti di origine botanica esistenti o di derivazione naturale, senza l’utilizzo di sostanze chimiche di sintesi, e prodotti in modo tale da preservarne l’integrità. Purtroppo il termine “natural” è abusato dalle aziende cosmetiche che approfittano di un vuoto legislativo in materia (sia in Italia che a livello europeo). La legge infatti non ha ancora stabilito con esattezza i parametri secondo cui un cosmetico può essere definito naturale oppure no.

Make-up e skincare: i prodotti vegan

vegan beauty
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Sono tutti quei prodotti che non utilizzano in alcun modo ingredienti di derivazione animale, come per esempio “cera alba” (cera d’api), “collagen” (collagene di derivazione animale),  “helix asperis” (bava di lumaca).

Come verificare la lista degli ingredienti

La prima cosa che si può fare per riconoscere i diversi tipi di prodotti green è isolare i primi 7 ingredienti elencati nella sua composizione. I marchi sono obbligati a scrivere i loro ingredienti nell’ordine di concentrazione, dalla più alta alla più bassa.

Come regola generale, i primi sette ingredienti compongono la maggior parte (circa l’80%) del prodotto: quindi quelli sono i più importanti da controllare.

Inci beauty

L’ INCI è un sistema standardizzato di nomi che include termini scientifici, latini e inglesi. Quindi “Aqua” invece di acqua, o “tocopherol” invece di Vitamina E, “dimethicone” al posto si silicone e “Butyrospermum Parkii Butter” per il burro di karitè.

Esistono alcuni siti web, che spiegano esattamente gli ingredienti contenuti nei cosmetici: cosa sono, quale origine hanno e perché sono stati inseriti nella formula. Consultarli è molto utile.

Cosmetici bio, vegani, naturali: le certificazioni vengono in aiuto

Le certificazioni possono aiutare una scelta più consapevole. Per esempio un prodotto che è legittimamente biologico dovrebbe elencare l’agenzia di certificazione biologica sull’etichetta “Ecocert” (certificazione europea), così come per un prodotto vegano sono importanti le certificazioni PETA e VIVO (cruelty free).

Molto utile inoltre guardare i test effettuati sui prodotti che di solito sono indicati anche sulla scatola: “dermatologicamente testato”“dermatologicamente testato su pelli sensibili”“testato ai metalli pesanti”.

Più costoso, più efficace?

Sicuramente il prezzo della cosmetica clean” è più alto rispetto ai cosmetici tradizionali. Le materie prime utilizzate sono più pregiate, quindi più costose.

Questo dipende anche dal fatto che, per esempio, non usando conservanti (spesso responsabili di forti allergie) i formulatori devono puntare su materie prime di alta qualità, per far sì che i prodotti non subiscano deterioramenti.

Inoltre gli attivi “biotecnologici” che sono i più efficaci sul risultato anti-age, sono frutto di anni di ricerca e quindi decisamente onerosi.

E voi? Fatemi sapere nei commenti o nel profilo Instagram se c’è qualcosa che ho dimenticato, quali sono i vostri prodotti Bio, Natural o Vegan preferiti! Un bacio, Martina.

Author

rosaspina85.mv@gmail.com
35 anni, mamma lavoratrice e moglie sempre di corsa. Un piccolo spazio fuori dalla routine e dagli obblighi, dove condividere passioni e confrontarsi. Perchè anche dopo essere diventate mamma, continuiamo ad essere donne!

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