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La scuola ai tempi del Coronavirus

La scuola ai tempi del Coronavirus

I miei due figli, come quelli di tutta Italia, sono a casa dalla scuola per la chiusura delle Scuole, almeno fino al 15 Marzo per il Coronavirus. Da che ho memoria, non è mai successa una cosa così. E allora come si fa?

Non voglio parlare in questo momento di come le famiglie affrontino questa “emergenza”, di come mamme e babbi lavoratori possanno fronteggiare i figli a casa. Ma come si organizza la Scuola?

I dirigenti scolastici, secondo quanto previsto dal Dpcm del 4 marzo 2020 , attivano, per tutta la durata della sospensione delle attività didattiche nelle scuole, modalità di didattica a distanza. E i genitori devono aiutare i figli a fare i compiti, oltre a tutte quelle attività che stando in casa non possono essere svolte normalmente. (Per idee su come passare questi giorni in casa, visita questo articolo!)

scuola: didattica a distanza
Didattica a distanza

«Non confondiamola con i compiti a casa», sottolinea Dianora Bardi, presidente del centro studi ImparaDigitale. La didattica a distanza non si improvvisa, ma le scuole che hanno già esperienza possono aiutare quelle meno pronte da un punto di vista tecnico e dei software da usare. Che sono gratuiti: questo è un altro punto fondamentale, che può sfuggire nel delirio della necessità di adeguarsi.

E stamani, sul registro elettronico di mio figlio, che frequenta la terza elementare, la maestra di italiano ha caricato quest filastrocca:

Filastrocca del Coronavirus

C’è un virus un po’ birbone
che spaventa ogni nazione.
È arrivato dall’Oriente,
si è diffuso tra la gente.
Per rimanere sani:
lavar bene le mani!
Niente abbracci e baci,
solo sguardi vivaci!
Evitare luoghi affollati
per non esser contagiati!
Stare a casa con i parenti
ci rende anche molto contenti!
Con la buona volontà
questo virus se ne andrà!
Di lui si parla tanto,
ma è un virus soltanto!
Non si deve aver paura
se si ha la giusta premura!
Quando il caldo arriverà
forse anche il virus sparirà!
Cancelliamo ogni tristezza
regni in noi tanta certezza:
ascoltiamo l’informazione
e facciamo prevenzione
al sicuro resteremo
e un bel futuro avremo!

Da mamma, sono rimasta piacevolmente colpita: spiegare ad un bambino cosa sta succedendo non è facile, ma qui la scuola e la maestra, anche a distanza, ha fatto un ottimo lavoro: unire il compito all’informazione, con un linguaggio di facile comprensione, per avvicinare la realtà anche ai più piccoli.

Ecco, per una volta, posso dire di essere orgogliosa. Lo stiamo facendo nel modo giusto.

Didattica

Martina

35 anni, mamma lavoratrice e moglie sempre di corsa. Un piccolo spazio fuori dalla routine e dagli obblighi, dove condividere passioni e confrontarsi. Perchè anche dopo essere diventate mamma, continuiamo ad essere donne!

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